Arriva un monito ufficiale contro EasyJet per sospetta pubblicità ingannevole da parte di un’autorità pubblica indipendente di controllo nel Regno Unito. Il vettore britannico low cost è finito sotto osservazione per una campagna promozionale sui bagagli da cabina, ritenuta potenzialmente fuorviante per i consumatori.

La pubblicità contestata proponeva ai passeggeri la possibilità di imbarcare un bagaglio a mano a partire da “5,99 sterline”, pari a poco meno di 7 euro.

La denuncia dell’associazione dei consumatori Which?

A sollevare il caso è stata Which?, una delle principali associazioni di tutela dei consumatori nel Regno Unito. Secondo l’organizzazione, la comunicazione di EasyJet lasciava intendere la disponibilità generalizzata di una tariffa particolarmente bassa, senza però fornire evidenze concrete sulla reale possibilità per i passeggeri di accedervi sulla maggior parte dei voli.

Le argomentazioni di Which? sono state prese in esame dall’Advertising Standards Authority (ASA), l’organismo britannico di vigilanza sulla pubblicità.

Il verdetto dell’Advertising Standards Authority

L’ASA ha accolto il ricorso, stabilendo che non sono emerse prove sufficienti a dimostrare che la tariffa di 5,99 sterline per il bagaglio da cabina fosse effettivamente disponibile in modo concreto e diffuso sulla generalità delle rotte EasyJet.

Secondo l’autorità, la campagna rischiava quindi di indurre in errore i consumatori, creando aspettative non realistiche sul costo effettivo del servizio.

Di conseguenza, l’ASA ha intimato a EasyJet di ritirare e correggere la pubblicità, invitando la compagnia a rendere più chiari e verificabili i messaggi promozionali futuri.

Trasparenza dei prezzi e low cost sotto osservazione

Il caso EasyJet si inserisce in un contesto più ampio di attenzione crescente alla trasparenza tariffaria nel settore dei voli low cost, in particolare per quanto riguarda i servizi accessori come bagagli, scelta del posto e priorità d’imbarco.

Le autorità di controllo e le associazioni dei consumatori puntano a garantire che i prezzi pubblicizzati corrispondano a opzioni realmente accessibili, evitando comunicazioni che possano risultare ambigue o fuorvianti.

Implicazioni per i passeggeri

Per i viaggiatori, il richiamo dell’ASA rappresenta un segnale importante sul diritto a un’informazione chiara e corretta. In particolare, evidenzia la necessità di verificare sempre le condizioni effettive delle tariffe promozionali, soprattutto quando si tratta di costi “a partire da” applicati ai servizi extra.