Arrivano nuove conferme sul riassetto dei collegamenti aerei in Campania: Transavia sposterà a Salerno i voli da Amsterdam per il mese di novembre, a causa della chiusura per lavori della pista dell’aeroporto di Napoli Capodichino.
La compagnia low cost del gruppo Air France-KLM opererà i collegamenti tre volte alla settimana, garantendo la continuità dei voli tra i Paesi Bassi e il territorio campano durante lo stop operativo dello scalo partenopeo.
Tre frequenze settimanali da Amsterdam
Nel dettaglio, Transavia programmerà tre voli settimanali sulla rotta Amsterdam–Salerno per tutto il mese di novembre, trasferendo temporaneamente l’operatività normalmente prevista su Napoli.
La scelta di mantenere attivo il collegamento, seppur su un aeroporto alternativo, conferma l’importanza della domanda tra i due mercati, sia per il traffico turistico sia per quello legato ai viaggi brevi e al visiting friends & relatives.
Dopo Luxair, un altro vettore punta su Salerno
Quello di Transavia rappresenta il secondo caso di riprogrammazione su Salerno, dopo la decisione già annunciata da Luxair.
Un segnale chiaro di come lo scalo di Salerno stia assumendo un ruolo sempre più strategico come aeroporto alternativo a Napoli, soprattutto in situazioni straordinarie come quella dei lavori infrastrutturali. Il tutto nell’ottica di sistema unico aeroportuale della regione Campania.

Capodichino verso la chiusura per lavori
Le riprogrammazioni dei voli da parte delle compagnie aeree rendono ormai sempre più concreta e di fatto confermata la chiusura temporanea dell’aeroporto di Napoli Capodichino, necessaria per interventi sulla pista.
Si tratta di lavori fondamentali per l’ammodernamento e la sicurezza dello scalo, ma che comporteranno inevitabilmente uno spostamento significativo dei flussi di traffico aereo su altri aeroporti della regione, con coinvolgimento di Salerno, Roma Fiumicino e Ciampino.
Attesi nuovi spostamenti nelle prossime settimane
Il caso Transavia potrebbe essere solo l’inizio: si resta in attesa di ulteriori annunci da parte di altre compagnie aeree, che dovranno riorganizzare i propri operativi durante il periodo di chiusura di Napoli.
In questo scenario, l’aeroporto di Salerno si candida a diventare il principale aeroporto alternativo, con possibili incrementi di voli e nuove rotte temporanee per assorbire parte della domanda.

